Progetti

INDIVIDUAZIONE, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DI MIGRANTI E RIFUGIATI
Workshop

Bari, 19 Novembre 2019

Ai saluti di apertura di Giuseppe Elia, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bari, e di Roberto Trainito, Coordinatore progetto Puglia Competenze (PwC) e socio di Officina delle Competenze, è seguito l’intervento di Martin Noak (Fondazione Bertelsmann Stiftung) con l’esemplificazione delle potenzialità della validazione e certificazione delle competenze nei servizi per il lavoro attraverso l’innovativa piattaforma per il self assessment “My skills”.

Nella tavola rotonda, coordinata da Assunta D’Amore, la presentazione di 4 pratiche di IVC realizzate sul territorio italiano in attuazione dei progetti FAMI, con la descrizione delle problematiche affrontate, delle soluzioni testate e delle criticità ancora irrisolte, focalizzando alcuni punti di attenzione nell’erogazione dei servizi IVC verso rifugiati e migranti:

-Progetto discorsi e altre esperienze piemontesi (Ettore Libener)
-Strumenti e metodologie dell’esperienza di IVC per migranti in Friuli Venezia Giulia (Erika Coianiz)
-Primi riscontri IVC migranti FAMI Toscana (Maurizio Serafin)
-Primi riscontri IVC tecnico della mediazione interculturale in Puglia (Fausta Scardigno, Rossana Ercolano)

Le testimonianze, pur valorizzando le specificità degli interventi, hanno evidenziato la condivisione di alcuni aspetti nodali, quali l’adozione di modalità previste dai sistemi regionali adattati al target rifugiati e migranti, la preferenza per strumenti per la rilevazione delle competenze agiti in situazioni pratiche e, non ultima, la rilevanza di operatori opportunamente aggiornati al fine della presa in carico di persone provenienti da contesti socio-culturali diversi.

L’incontro si è concluso con un intervento di Elisabetta Perulli, che ha richiamato le criticità più frequentemente riscontrate, sia in Italia sia in altri Paesi UE, dalle pratiche e dai progetti già avviati o realizzati, individuando possibili modalità opportune a gestirle.

Scarica il programma:


Di seguito è possibile leggere tutti gli interventi:


 Friuli Venezia Giulia
Erika Coianiz

Puglia
Rossana Ercolano

Piemonte
Ettore Libener

Bertelsmann Stiftung
 Dr. Martin Noack

Toscana
Maurizio Serafin 

Contributo
Elisabetta Perulli


DALL’EUROPA ALL’ITALIA: VIAGGI DI PERSONE E COMPETENZE
Prima Biennale della Individuazione, Validazione e Certificazione delle competenze

Roma, 23 Novembre 2018

La Biennale, organizzata dal CNEL e dall’Associazione Officina delle Competenze in collaborazione con i Fondi interprofessionali, ha costituito un momento di confronto e di valutazione dello stato dell'arte sul tema della certificazione delle competenze in Italia.

Alcune tra le possibili future direzioni di lavoro sono state individuate nella funzione “formativa” dell’IVC per la persona che fruisce del servizio, nella certificazione delle soft skills quale nuova frontiera anche dei sistemi formativi; nella certificazione collegata alla formazione continua; IVC e l’accompagnamento al lavoro (profiling); gestione dei passaggi tra sistemi e percorsi formativi.

Qui di seguito il video dell'evento

Scarica il programma:


Qui di seguito è possibile leggere tutti gli interventi:


Remy Da Ros

Paolo Baldi

Nadia Cordero

Martin Noack

Giovanna Battaglia

Federico Boccaletti

Cecilia Chiarugi

Aviana Bulgarelli pt. 1

Aviana Bulgarelli pt. 2

Antonio Fraccaroli

Giovanna De Lucia

Alessandra Tomai

 Professor Bresciani:

Articolo:
Roma, 23 novembre 2018: Prima Biennale Italiana
della individuazione, validazione e certificazione delle competenze.
A.D'Amore e R.Vicini


RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO: RICONOSCIMENTO DELLE COMPETENZE PER UN’INCLUSIONE ATTIVA
DALLE POLICIES ALLE RISPOSTE EDUCATIVE PER L’INTEGRAZIONE
Convegno

Firenze, 15 Dicembre 2017

Il convegno, organizzato da Officina delle Competenze, il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell'Università di Firenze e ANCI - Cittalia, ha approfondito in particolare il tema della validazione e della certificazione delle competenze, e quello della formazione, sia in relazione agli immigrati, sia in relazione agli operatori che svolgono la funzione di loro accoglienza.

Vi sono ormai evidenze di ricerca a livello internazionale a conferma del fatto che aumentare e migliorare l’accesso alle opportunità formative può ridurre i tempi di inclusione sociale, favorire l'inserimento nel mondo del lavoro  e aumentare la coesione in un determinato ambito territoriale.

La validazione, il riconoscimento e la certificazione delle competenze acquisite nelle diverse esperienze maturate dalle persone (e quindi anche dai migranti) nel proprio percorso di vita, di lavoro e di formazione costituiscono una risorsa essenziale e la condizione per progettare una formazione utile e efficace.

Il convegno, a partire da ricerche di livello nazionale e internazionale, e dall’esperienza maturata da ANCI nella gestione del sistema SPRAR, intende approfondire in particolare il tema della validazione e della certificazione delle competenze, e quello della formazione, sia in relazione agli immigrati, sia in relazione agli operatori che svolgono la funzione di loro accoglienza.

La validazione, la certificazione, e la stessa formazione, devono essere considerate come autentiche ‘infrastrutture’ per la inclusione sociale. Oggi che il nostro Paese si sta allineando, su questi temi (sia sotto il profilo normativo che sotto il profilo istituzionale), con le migliori pratiche internazionali appare utile riflettere su questi temi.

Il Convegno propone una prospettiva di lettura integrata di riconoscimento e sviluppo delle competenze dei rifugiati e dei professionisti che operano all’interno del sistema di accoglienza. In una logica di inclusione capace di generare sviluppo valorizzando la globalità del capitale umano che il sistema esprime.

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Qui di seguito è possibile leggere tutti gli interventi:


Università di Firenze
Raffaella Biagioli 

Officina delle Competenze
Assunta D'Amore

Centro Astalli Roma
Cecilia De Chiara

P. A. UNHCR
Andrea De Bonis

Regione Puglia
Rossana Ercolano

Università di Firenze
Paolo Federighi

Università di Firenze
Glenda Galeotti

Regione Toscana
Gabriele Grondoni

Università di Firenze
MassimoLivi Bacci

Inapp
Elisabetta Perulli

Università di Catania
Roberta Piazza

Università di Bari
Fausta Scardigno

Università di Firenze
Francesca Torlone

Regione Emilia Romagna
Patrizia Vaccari

Articolo
"Certificazione delle competenze e rifugiati: prime indicazioni dai territori"
A.D'Amore e L.Palomba


LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE  COME STRUMENTO DI  INCLUSIONE E DI OPPORTUNITÁ
PER RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO
Workshop

Firenze, 21 febbraio 2017

Il Workshop ha focalizzato il tema della Certificazione delle Competenze per richiedenti asilo e rifugiati, questione rilevante e presente nella discussione nazionale.

L’ANCI, la Caritas, la rete degli SPRAR e le molte Associazioni che operano nel settore stanno contribuendo alla riflessione e all’individuazione di possibilità concrete da avviare e sperimentare.

L'incontro, promosso da Officina delle Competenze e dal Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze, ha offerto uno spazio di confronto tra testimoni privilegiati e protagonisti diretti del fenomeno.

Scarica il programma:

Articolo
“La nuova sfida delle Competenze per il XXI secolo. Quadro Europeo per i rifugiati e richiedenti asilo”
Gabriella Di Francesco 


CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IN EUROPA
Workshop

Roma, 11 Febbraio 2016

Officina delle Competenze organizza, in collaborazione con il gruppo del PD della Camera dei Deputati, il primo evento pubblico in occasione della sua costituzione, l’11 febbraio 2016.

Il tema del seminario, Certificazione delle Competenze in Europa, ha l’obbiettivo di fare il punto sullo stato dell’attuazione delle direttive europee in materia di certificazione delle competenze dei cittadini comunitari, come strumento per favorire la libera circolazione delle persone nei Paesi dell’Unione e di integrazione sociale e culturale.

Officina delle Competenze ritiene, infatti,che la Certificazione delle Competenze possa costituire uno strumento efficace per fare emergere le competenze delle persone comunque acquisite, e quindi favorire l’integrazione sociale delle stesse.

Scarica il programma: 

Intervento introduttivo:


Qui di seguito è possibile prendere visione degli interventi:

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